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Storia del brand

2000 - 2020

Gli inizi

UNA SCOMMESSA ALL’INSEGNA DELL’ECCELLENZA E DELL’INNOVAZIONE

 

Per alcuni il 2000, alba del nuovo millennio è fonte di preoccupazione. Per Giorgio e Antonio Guerini, invece, è fonte di ispirazione.

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L'Italia attraversa una recessione economica pluridecennale. Numerose aziende nate durante il boom degli anni '60 sono cadute vittima della decelerazione dell'economia. Da quasi 40 anni in ambito armiero non si assiste a iniziative degne di nota.

In breve, la situazione è tutto fuorché ideale per lanciare una nuova azienda di armi da fuoco, ma Giorgio e Antonio hanno una visione. Facendo leva sull'esperienza della famiglia nel settore armiero e sulla centenaria tradizione italiana nella produzione di armi da fuoco, i due fratelli iniziano a progettare una nuova linea di fucili caratterizzati dalla qualità propria delle armi realizzate artigianalmente, ma prodotti tramite processi moderni, efficienti e di precisione.

I fucili ideati dai fratelli Guerini sono esteticamente belli, affidabili e facili da utilizzare, nonché dotati di una precisione tale da consentire di competere con le più raffinate armi su misura al mondo. Il progetto di Giorgio e Antonio è semplice: produrre una gamma di fucili di qualità elevata ispirati ai tradizionali fini inglesi ma interamente realizzati in Italia in un nuovo stabilimento tecnologicamente all'avanguardia. È questa l'idea alla base della nuova realtà industriale e del lancio del marchio. Caesar Guerini: qualità classica, tecnologia contemporanea.

L'ambizioso progetto di Giorgio e Antonio Guerini di produrre fucili di nuova generazione parte da Brescia, nel cuore della Val Trompia, patria dei marchi di armi da fuoco più antichi e rinomati al mondo. Sin da bambini i due fratelli sono affascinati dalla leggendaria storia della produzione armiera, cui da generazioni partecipa anche la loro famiglia. Tuttavia, Giorgio e Antonio guardano oltre la tradizione e mirano a fondere l'artigianalità italiana, rinomata in tutto il mondo, con le moderne tecnologie produttive, al fine di creare una società destinata a divenire uno dei principali produttori di armi da fuoco sportive al mondo.

Inizialmente la Caesar Guerini è partecipata dalla storica azienda produttrice di armi bresciana, FABARM S.P.A., di proprietà di Ottavio Olini e Antonio Sala, quest'ultimo, noto nel settore, a livello internazionale, sia per le sue competenze che per le sue conoscenze in ambito commerciale, è anche l'ideatore, insieme ai Guerini, della neonata azienda grazie al suo contributo per la definizione degli obiettivi e delle strategie.

Giorgio e Antonio Guerini, coadiuvati da alcuni collaboratori, trascorrono i primi anni in un piccolo stabilimento a Marcheno e al contempo elaborano un'accurata strategia di investimento ed espansione. La produzione di Caesar Guerini inizia nel 2001 con due linee di fucili sovrapposti calibro 12 e calibro 20. I modelli FIGURA, TEMPIO e MAGNUS per la caccia e TEMPER e SUMMIT per il tiro a volo. La gamma di prodotti è completata da un fucile da caccia semiautomatico, il ROMAN MMI.

Roman MMI

Il ROMAN MMI è un fucile semiautomatico inerziale: il cuore del funzionamento, brevettato, è composto da una speciale doppia molla a disco, non elicoidale, posta nella parte anteriore dell'astina. Il vantaggio è che allo sparo si genera minor rinculo, con conseguente aumento del comfort, minor rilevamento verticale e maggior rapidità di allineamento sul bersaglio dei tiri successivi al primo.